Come installare un antifurto per auto: cosa sapere, guida passo per passo

Se la vostra auto è nuova e con molti accessori, potrebbe essere sicuramente appetibile ai ladri, con il rischio che possa venirvi rubata. Se vivete in una città ad alto rischio di furti, allora è il momento di pensare a dotare la vettura di un buon antifurto, e perché no installarvelo da soli, magari seguendo questa breve guida, che passo per passo vi darà le indicazioni per procedere senza rischiare di danneggiare l’automobile. Poi, se non avete molta confidenza con questo genere di lavoro, c’è sempre la possibilità di chiamare un esperto installatore a cui rivolgervi.

Diciamo subito che rivolgeremo la nostra attenzione al montaggio di un antifurto elettronico, ovvero di quella tipologia di antifurto che in caso di scasso facciano suonare la sirena di allarme.

Descriviamo il montaggio di questo tipo elettronico che richiede una accurata installazione, ma ricordate: ce ne sono alcuni tipi, come ad esempio l’antifurto meccanico, (blocca pedali, blocca volante), che non hanno necessità di essere installati.

Alcuni passi necessari prima di iniziare

Superfluo dirlo, ma prima dovete acquistare il vostro antifurto. Sul mercato ce ne sono di varie marche e modelli, e alla fine dell’articolo ne parleremo brevemente.

E’ chiaro che potete recarvi presso un negozio e farvi consigliare da un tecnico, oppure acquistare tramite internet dove c’è un’ ampia possibilità di scelta a prezzi molto convenienti, sul web non mancano di certo i consigli utili per fare un acquisto azzeccato.

Appena avrete scelto e portato a casa l’antifurto, la prima cosa da fare è avere del tempo a disposizione per leggervi il manuale delle caratteristiche e soprattutto dell’installazione. Verificate gli schemi elettrici per valutare il procedimento corretto per la vostra auto.

Munitevi degli attrezzi necessari, in particolare munitevi di un bel set di giraviti, chiavi inglesi, piccolo trapano, insomma tutto l’occorrente.

Procedere all’installazione

  • scollegare il polo elettrico negativo della batteria, facendolo con cautela senza danneggiare gli altri cavi elettrici.
  • Per posizionare l’antifurto, scegliete il posto migliore e più accessibile all’interno del cofano. Fate attenzione a non danneggiare la centralina elettronica dell’auto e a non creare squilibri con gli altri componenti meccanici presenti.
  • Fissate l’allarme al telaio dell’automobile, sfruttando dei possibili punti di aggancio già esistenti oppure facendo dei fori appositi. Prima di fissare la centralina  proteggete i fori con un po’ di vernice antiruggine per evitarne la formazione.
  • Leggete bene gli schemi elettrici e collegate il positivo della batteria e il negativo a massa sul telaio. Quando necessario, se farete passare dei cavi elettrici dal cofano all’interno dell’auto, cercate di sfruttare dei passaggi già esistenti.
  • Ora è il momento di collegare i sensori ad ultrasuoni al parabrezza dell’auto. Per inserire anche il modulo ad ultrasuoni dovete farlo nel cielo interno dell’auto, smontandolo quanto è necessario per fare questa operazione. Regolate la sensibilità così evitate falsi allarmi.
  • Non rimontate subito tutto ma fate il collaudo dell’impianto, per verificare che tutto funzioni correttamente. Aprite con le vostre chiavi le porte, il cofano anteriore e quello posteriore e siate sicuri che ad allarme inserito, facendo queste manovre, l’allarme parta subito e suoni la sirena.
  • Ora rimettete tutto in ordine, controllando il serraggio finale di tutte le viti e bulloni, e verificate che non vi siano avanzate viti o pezzi  (spesso succede a chi è alle prime armi).

Se avete l’auto ancora in garanzia fatevi assistere o rivolgetevi ad un buon installatore qualificato. Infatti, pur essendo l’installazione un’operazione non particolarmente complicata può essere utile essere assistiti.

Qualche informazione sui modelli in vendita

  • Antifurto meccanico: il più economico e visibile, capace di dissuadere il ladro facendo si che rivolga la sua attenzione a qualche altra auto sprovvista di antifurto. I tipi principali di antiurto meccanico sono il blocca pedali, blocca volante, cambio, etc.
  • elettronico: un buon sistema elettronico rimane sempre un buon antifurto, che può bloccare ad esempio l’avviamento del motore e in contemporanea far suonare un allarme acustico. L’immobilizer fa parte di questa categoria e funziona sul principio di eliminare il collegamento tra la chiave di accensione e i circuiti elettrici dell’auto.
  • Satellitari e a radiofrequenza: sono certamente i sistemi di ultima generazione e quindi i più moderni. Sono certamente i più costosi e dovrebbero essere collegati ad una centrale operativa e di conseguenza alle forze dell’ordine. Oppure se possibile, si può scaricare un’app sul proprio smartphone per seguire in autonomia gli spostamenti della propria auto.

Principali marche e costi

La considerazione iniziale è di scegliere un antifurto il più possibile facile da montare. Tra le marche dei migliori antifurti meccanici troviamo: Bullock, Kleinmetall, Tevlaphee, Artago, Cora, Master lock, XJ, Carlok.

Tra gli elettronici: GT Alarm, ABus, Krtopo, Keenso Riloer, Metasystem.

Tra i satellitari: Carlock, Zeerkeer,Winnes, PajGps, Invoxia.

Fasce di prezzo

L’antifurto meccanico ha prezzi che arrivano fino a 100 euro e non ha bisogno di installazione. Diversamente, l’antifurto elettronico si aggira intorno ai 200 euro. L’immobilizer se non è di serie è circa la metà del prezzo dell’elettronico. Infine, il satellitare è il più costoso con prezzi variabili intorno alle 600 euro.

Ora non rimane che augurarvi buon montaggio!

Sono nato a Roma nel 1957. Ho lavorato quaranta anni per un’azienda di telecomunicazioni spaziali via satellite. Questo, credo abbia alimentato la mia passione per la tecnologia e in particolare per le telecomunicazioni e l’astronomia, ma strada facendo anche per la psicologia.

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