Come si usa un subwoofer per auto: consigli, guida generale

Se vuoi sapere come si usa un subwoofer per auto, sei nel posto giusto. In questa guida ti spiegheremo tutto ciò che devi sapere su questi prodotti. Si tratta di strumenti molto utili per chi vuole godere di musica di qualità anche quando è alla guida. E allora, scopriamo insieme come scegliere i modelli migliori.

Subwoofer: cos’è

Prima di scoprire come si usa un subwoofer per auto, sarà molto importante capire cos’è questo prodotto e quali sono i suoi elementi principali.

Il subwoofer è una periferica che serve a migliorare la riproduzione della musica. Questi dispositivi possono essere adoperati in varie situazioni. Dall’Home Theatre in casa fino all’impianto hi fi e all’impianto dolby sorround. Ma in molti scelgono di acquistare i subwoofer per l’auto. Si tratta di una scelta davvero consigliata se vuoi guidare con la migliore musica in sottofondo.

I subwoofer riescono ad esaltare le frequenze più basse di ogni genere musicale. La qualità sonora infatti sarà davvero ineccepibile e potrai settare il volume ed i bassi in base al genere musicale che stai ascoltando. Ogni subwoofer è sempre accompagnato da un amplificatore e da una cassa che troverai comprese nel pacco oppure dovrai acquistarle separatamente.

Infatti, in commercio potrai trovare un subwoofer che abbia già l’amplificatore e la cassa. L’amplificatore è importante in tutto il sistema perché consente di  regolare le varie importazioni ed i volumi e avere una migliore qualità. Potrai scegliere un modello specifico con più uscite periferiche oppure no. Per far funzionare al meglio un subwoofer per la macchina l’amplificatore sarà essenziale, come anche la cassa.

Come si usa il subwoofer per auto

Sapere come si usa un subwoofer e qual è il suo funzionamento generale è molto importante per orientarsi al meglio nella scelta del modello ideale.

Occorre precisare innanzitutto che i subwoofer sono formati da un cabinet in legno che riesce a resisterne alla riproduzione delle frequenze più basse. Potrai trovare dei modelli di tipo passivo, che hanno bisogno dell’amplificatore esterno, o quelli di tipo attivo, con un amplificatore integrato.

Il subwoofer si usa anche per le impostazioni di settaggio del suono. Per prima cosa dovremo scegliere il tipo di connessione del subwoofer. Basterà valutare la quantità di cavi, di solito ne abbiamo due: uno RCA e l’altro con cavi diffusori. Al primo utilizzo sarà un bene fare un settaggio principale, di solito è meglio farlo quando ci sono pochi rumori di sottofondo.

Dal proprio smartphone potremo sempre installare una applicazione che ci consenta di conoscere i rumori ambientali. Potremo così calibrare  i rumori e settare il subwoofer. Poi potremo scegliere la frequenza di taglio. Si posiziona il valore su 80 Hz e poi dovremo trovare una frequenza di incrocio. Infine potremo modificare il volume e regolarlo per avere una risposta in frequenza piatta.

Risposta in frequenza subwoofer: come si usa

La risposta in frequenza è un elemento molto importante del subwoofer e del suono. Si tratta dello spettro di frequenza che il modello che abbiamo riesce a riprodurre. Generalmente l’orecchio è in grado di captare una frequenza di suono che va dai 20 Hz ai 20 mila Hz.

Ogni modello di subwoofer potrà avere caratteristiche e prestazioni diverse, potremo trovare anche delle tipologie in grado di captare le vibrazioni sonore non udibili. I modelli comuni di subwoofer riescono a riprodurre generalmente una frequenza che va dai 20 Hz ai 200 Hz.

Sensibilità del subwoofer

Un altro parametro da valutare per capire al meglio come si usa un subwoofer è la sensibilità del suono. Con questo termine intendiamo la capacità del prodotto di convertire l’energia in suono. Si tratta di sensibilità dell’altoparlante e maggiore sarà il suo valore più pulito risulterà il suono.

Questo elemento si valuta in Decibel (dB) oppure potremo ritrovarlo nella sigla SPL, ovvero Sound Pressure Level. Si consiglia sempre di optare per un modello che non abbia una sensibilità inferiore agli 84 dB, se invece cerchi un prodotto professionale ti consigliamo almeno 92 dB.

Costo e marche dei subwoofer

Le fasce di prezzo dei subwoofer sono molto variegate e potrete trovare delle soluzioni adatte a tutti in commercio, nei negozi fisici o negli store online. Il costo dipende spesso dalla marca e anche dai materiali con cui sono realizzati i vari pezzi, ma anche dalla potenza.

Potrete acquistare dei subwoofer economici ad una fascia di prezzo molto bassa che non va oltre i 30 euro. Ma non si tratta sempre di soluzioni ideali. I subwoofer di fascia media risulteranno di certo i migliori, anche per chi non ricerca dei prodotti troppo accessoriati. Potrete trovare degli ottimi modelli ad un costo che va dai 100 euro ai 200 euro.

Infine, i modelli di fascia alta di prezzo hanno un costo che supera i 300 euro. Si tratta di subwoofer professionali che spesso non vengono usati all’interno dell’abitacolo della propria auto bensì in studi di registrazione.

Tra le marche più performanti in commercio vi segnaliamo Sony, Pioneer e Auna.

Classe 1993, laureata in Lingue e in Giornalismo e nata a Roma. Da sempre sono un’appassionata di scrittura in ogni sua forma: dalla cronaca all’attualità, dalla tecnologia fino all’automobilismo. Amo scoprire sempre nuove cose sul mondo delle auto e delle comodità sul mezzo a quattro ruote. Approfondire le tematiche è il mio unico credo, prima di tutto c’è sempre la Scoperta.

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