Quale telecamera scegliere in base al tipo di auto? Informazioni, consigli, guida all’acquisto

Lo sviluppo tecnologico degli ultimi anni ha permesso al giorno d’oggi di avere tanti e diversi accessori elettronici a disposizione per la nostra auto, uno di questi è la telecamera per auto o dashcam, che letteralmente significa telecamera da cruscotto.

Ebbene, questo oggetto può essere acquistato anche a prezzi molto bassi, ma se vogliamo dotare la nostra auto di un oggetto di qualità, allora dobbiamo quantomeno avere un minimo di conoscenze utili.

Lo scopo di questo articolo è proprio questo: informazioni, consigli e guida all’acquisto.

A cosa serve una telecamera per auto

La prima cosa che viene in mente è l’utilità di tracciare con dei video la storia dei nostri viaggi in auto.

  • Senza distoglierci dalla guida, la dashcam montata sul parabrezza registra il nostro percorso e se dovessimo avere un piccolo incidente, possiamo avere a disposizione il video che eliminerà tutti i dubbi  e potrà evitare possibili contestazioni.
  • Stiamo facendo un viaggio di piacere in una località bellissima dal punto di vista paesaggistico, ecco qui che possiamo registrare le immagini e rivederle con calma a casa, cogliendo particolari che durante la guida non abbiamo potuto vedere per non distrarci.
  • Ecco che durante un viaggio in montagna, incrociamo un animale che non vediamo solitamente (scoiattolo, volpe), oppure vediamo un bell’arcobaleno. Ecco che la nostra telecamera ci riprenderà tutto senza perdere un particolare e senza che noi facciamo qualche manovra in più oltre il guidare.
  • Diciamo infine che se disponiamo anche della telecamera posteriore e non siamo particolarmente bravi nelle manovre, la disponibilità di una visione dietro la macchina ci permetterà di fare la “messa in sosta” con più facilità.
  • Posteggiamo l’auto durante la notte? La nostra telecamera la sorveglierà e si attiverà se qualcuno tenterà di rubarla o danneggiarla.
  • Il vostro lavoro è il tassista? Beh, avere una tipologia di  telecamera che riprende all’interno dell’abitacolo può essere utile per immortalare eventuali, (speriamo di no), comportamenti scorretti dei viaggiatori.

Principi di funzionamento e caratteristiche tecniche

E’ chiaro che non tutte le telecamere sono identiche. Esistono in commercio molte marche e modelli e quindi è il momento di definire quali sono le caratteristiche più importanti per una dashcam di qualità.

I  principali elementi da verificare sono:

  • sensore video: è il sensore che cattura le immagini esterne. Più è di qualità elevata più le immagini saranno nitide. I tipi sono CMOS e CCD.
  • risoluzione video: è la qualità dell’immagine visualizzata. Più è alta migliore sarà la qualità. Il consiglio è di dirigersi su una risoluzione almeno di 1920x1080p, ancor meglio se 2304x1296p o 2560x1440p. Ma è consigliabile non scendere sotto queste tipologie, altrimenti rischiate di sprecare soldi.
  • lente singola o doppia lente: questo dipende se volete solo la visione anteriore o anche la posteriore.
  • chipset o processore: è il cuore pulsante o meglio il cervello del sistema. Gestisce tutte le informazioni interne, dalle immagini del sensore video, alla loro  memorizzazione, il tutto tramite il sistema operativo.
  • formato video e compressione: avi, mov e mp4. Sono i formati con cui interfacciarsi con smartphone e computer.
  • display: non è fondamentale, però può essere utile per rivedere subito i video o per definire cosa stiamo riprendendo. Lo schermo meglio se integrato nella struttura della telecamera o montato sul retrovisore dell’auto.
  • funzione sensore G: se la vettura rallenta bruscamente, il sensore farà in modo di attivare il salvataggio automatico del video nel caso si trattasse di un incidente. Se avete una guida un po’ a “strattoni”, potrete regolare la sensibilità per non farlo intervenire ogni volta.
  • funzioni e componenti vari: dovrebbe avere funzioni che permettono di adattare la telecamera alle condizioni di luce, chiara o scura. Il GPS , funzione utile se oltre al video si vuole avere la posizione della vettura. Scheda di memoria: dove si memorizzano i video; dovrebbe essere di alta capacità e di classe piuttosto elevata. Batteria per alimentare la telecamera. Meglio se al litio. Software per la gestione dei video. E’ utile in particolare per gestire i dati interni della dashcam (velocità, etc), in quanto per vedere i video si trovano svariati player video utili allo scopo (VLC, VMP).
  • Per ultimo non trascurate un buon manuale, meglio se in italiano; la disponibilità di eventuali ricambi e la marcatura CE secondo la normativa europea (non confondetela con il CE cinese (China export) che significa tutt’altro.

Ed ora suggerimenti per l’acquisto!

Di marche in giro ne trovate veramente tante. Ne elenchiamo qualcuna, con l’intenzione di non far torto ad altre altrettanto valide che non abbiamo menzionato. Eccole di seguito:

 Chortau, Aukey, Sansnail, Vantop, Abask, Garmin, Niyps, Apeman, Jansite, Thieye, Nwouiiay.

Su internet troverete sicuramente i siti adatti all’acquisto forniti anche di recensioni e consigli.

I prezzi variano a seconda della marca e modello ma soprattutto da quanto si intende programmare di spendere. I costi per le più economiche le trovate a prezzi anche sotto i 40 euro; le medie dai 40 agli 80; oltre per le fasce più alte di livello.

Ed ora buon acquisto!

Sono nato a Roma nel 1957. Ho lavorato quaranta anni per un’azienda di telecomunicazioni spaziali via satellite. Questo, credo abbia alimentato la mia passione per la tecnologia e in particolare per le telecomunicazioni e l’astronomia, ma strada facendo anche per la psicologia.

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